Treni

A questa categoria di giocattoli appartengono i pezzi più antichi presenti nella collezione del Museo, risalenti a fine Ottocento. Esposti in questa sezione anche alcune stazioni giocattolo, corredate di personaggi, prodotte a inizio secolo. La più antica è la cosiddetta “Grosse Orange”, prodotta dalla ditta Marklin nel 1900, affianca altre di medesima produzione e della ditta Bing, di cui il Museo conserva alcuni esempi degli anni Dieci e Venti del Novecento.
Di notevole interesse all’interno della collezione del Museo è uno degli esemplari più ambiti dal collezionismo di treni giocattolo, un Coccodrillo Biaggi in scala 1 (1950). Sempre prodotti dalla ditta italiana anche un ETAT in scala 1 (1950) e un treno merci in scala 0 (1950). Sono esposti anche alcuni esemplari di produzione francese, come il Treno F.V. (1890) della dittà Faivre, una delle prime a utilizzare la latta per la costruzione dei treni giocattolo in Europa.
Tra i modelli più recenti anche alcune locomotive e vagoni merci in scala H0 produzione Marklin, a cui appartiene anche un plastico funzionante.

Treno passeggeri Märklin FE 3021

Treno passeggeri FE 3021 – Märklin, 1904
Dimensioni: 32,5cm la locomotiva, 26cm il tender.
Questa locomotiva del 1904 è tra le più rare e ricercate tra quelle prodotte dalla ditta Märklin di Goppingen. La locomotiva ha funzionamento elettrico, come si può capire dal numero della serie di appartenenza (3000). Lo stesso modello era prodotto anche a vapore (numero di serie 4000) e con motore a molla (numero di serie 2000). Quest’ultima versione possedeva però dimensioni maggiori rispetto alle altre due a causa del volume del motore a molla. I vagoni si acquistavano a parte scegliendo tra una gamma molto vasta di possibilità.